La nostra piadina

La tradizione romagnola prende vita attraverso il sapore autentico della piadina!

Diventa Azdora

Per un giorno!

In dialetto romagnolo, il termine “azdora” (o “zadora”) si riferisce tradizionalmente a una donna che si occupa della gestione della casa e della famiglia, spesso con un forte legame con le tradizioni culinarie.  Il termine evoca anche un senso di forza e saggezza, rappresentando il cuore della famiglia.

Prova l’esperienza di “Azdora per un giorno”, segui la nostra ricetta della piadina/cassone e condividi con noi il tuo risultato sui social taggandoci! Metti le mani in pasta assieme alla tua famiglia!

1.

Preparazione dell’impasto

In una ciotola grande o sul piano da lavoro, disponi la farina 00 e crea una fontanella al suo interno, aggiungi un pizzico di sale, l’olio (o lo strutto come tradizione vuole). Con l’aiuto dell’acqua tiepida, lavora con le mani per amalgamare gli ingredienti tra di loro fino ad ottenere l’elasticità richiesta.

Metti l’impasto a riposo per mezz’ora coperto da un canovaccio o da una pellicola.

2.

Stesura delle pagnotte

Dopo aver fatto riposare l’impasto, riprendetelo lavorandolo qualche minuto dandoli la forma di un filone. Con il coltello dividetelo in pagnotte che devono pesare tra i 180-190 grammi, e mettetele a riposare per circa 15/20 minuti, sempre al coperto.

In seguito stendetele col mattarello fino ad ottenere un disco alto circa 3/4 millimetri.

3.

Farcitura del cassone

Dopo aver steso la pagnotta farciscila per metà, facendo attenzione a non riempirlo troppo e lasciare spazio per i bordi che vanno ricongiunti e schiacciati con una forchetta per assicurarti che non si aprano durante la cottura e con una rondella ritaglia gli eccessi.

Per la cottura ricordati di bucherellare con la forchetta la superficie e di scottare anche il lato corto, mettendolo in verticale sulla piastra!

4.

Cottura

Per ottenere una cottura perfetta della piadina è importante che la piastra sia molto calda e preferibilmente in ghisa. Il segreto per mantenere la piadina friabile e non secca è la modalità di cottura: non deve essere girata troppo spesso.

Se si dovessero formare delle bolle durante la cottura, bucatele con la punta del coltello. Nel giro di 3/4 minuti la piadina sarà pronta!

5.

Servizio a tavola

Una volta farcita potete servire la piadina calda piegata a metà o arrotolata. È un piatto ideale per essere condiviso, quindi se sei in compagnia puoi tagliarla in spicchi per facilitarne la degustazione.

Il cassone, essendo più spesso e ripieno, viene solitamente servito intero, ma può anche essere tagliato a metà per mostrare il ripieno.